Romanzi

IL CLUB DEI VENDITORI DI SOGNI
Indro Pezzolla

Nel seminterrato di una palazzina, dietro una porta color panna, si trova la sede del club dei venditori di sogni.
È qui che Emilio Lamoforte, malato terminale, si rivolge in cerca della cura per il proprio male.
Ad accoglierlo tre figure eclettiche ed eccentriche: il Gallo (l’uomo delle soluzioni), Atmos (l’uomo del tempo) e Félicienne (la donna delle farfalle).
Insieme a loro Emilio intraprenderà il suo cammino verso una guarigione improbabile, ma non impossibile… perché a volte si guarisce dalle malattie, ma altre volte sono le malattie a guarire le persone.

Editore: Koi Press
Formato: 14,8×21, brossura, 172 pagine
Data di Pubblicazione: 12 ottobre 2017
ISBN: 9788885769090

cover3DI NOTTE SI VEDE PIU’ LONTANO
Indro Pezzolla

Che cos’è la verità? Pensi davvero di avere la risposta ad una domanda così apparentemente banale? Quella che leggerai è la storia di un uomo che un tempo era e aveva tutto ciò che desiderava per poi perdere ogni cosa macchiandosi delle colpe e dei crimini più gravi. Attraverso pezzi di quel passato e dei suoi sentimenti mescolati ad un presente senza speranza, ripercorrerai la sua storia finché troverà la chiave per riprendere in mano la sua vita. A quel punto, però, per la seconda volta si troverà di fronte ad una domanda che rimetterà tutto in discussione: che cos’è la verità? E Aidan capirà che trovare quella risposta, come spesso avviene con tutte le domande più importanti, non rappresenta affatto la fine della ricerca, ma solo l’inizio.

Editore: La Memoria del Mondo
Formato: 12×19.5, brossura, 172 pagine
Data di Pubblicazione: 1 dicembre 2014
ISBN: 9788898414451

Leggi le recensioni:
http://www.sololibri.net/Di-notte-si-vede-piu-lontano-Indro.html
http://www.i-libri.com/libri/notte-si-vede-lontano/

Nota critica di Guido Signorini

Si potrebbe partire dal titolo “Di notte si vede più lontano” e parlare dell’ultimo romanzo di Indro Pezzolla come di una storia ben costruita, avvincente, elegante, condita con la giusta suspense annaffiata da calici di saggezza. Oppure, si potrebbe scavare tra le righe e trovare quello che non è stato scritto, impolverato ma visibile, orecchiabile come un dolce suono, prezioso come un tesoro.
La scrittura di Pezzolla, nel suo sviluppo lucido e innovativo, colmo di dialoghi e di riflessioni, incide i vari capitoli che si susseguono con la stessa precisione di un bisturi del chirurgo. Modella, sfronda, abbellisce per poi plasmare nuovamente parole in paragrafi dove lo stupore regna sovrano. Nello stesso tempo rallenta volutamente il ritmo dei capitoli per creare quella forza intuitiva che conduce attraverso un percorso ben segnato a un finale mai scontato.
Un nuovo modo di interpretare il giallo psicologico, quello di Pezzolla che coinvolge il lettore, con un testo suggestivo, ricco di padronanza sintattica e di colpi di scena.


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DREAMLAND
Indro Pezzolla
Esiste un luogo magico dove tutto inizia e nulla può finire, dove ogni cosa è possibile e dove i desideri più autentici si realizzano.
È un luogo dove chiunque può andare, dove qualcuno torna spesso e dove tutti sono stati almeno una volta, anche chi se lo è dimenticato.
È un luogo fatto di sogni, di immaginazione e di eternità…
Un luogo dove realtà e fantasia si fondono, ammesso che ci sia differenza. Ammesso che la realtà non nasca dalla fantasia e che la fantasia non sia più reale di quello che immaginiamo.
Questa è la storia di un viaggio per raggiungere quel luogo…

Editore: La Memoria del Mondo Libreria Editrice
Collana: Scripta
Formato: 14×18, brossura, 94 pagine, illustrato
Data di Pubblicazione: 4 giugno 2012
ISBN: 9788895898629

Leggi le recensioni:
http://www.i-libri.com/dreamland-di-indro-pezzolla.html
http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/fantasy/dreamland/

Nota critica di Guido Signorini

Che la narrazione sia uno dei veicoli dove il sogno e la realtà assumono valenze primarie e ben definite è alquanto scontato. Potremmo citare decine di esempi scorrendo pagine memorabili di letteratura latino-americana o, se vogliamo percepire la visibilità di questa tesi, affrontare la ricostruzione di tale genere letterario, attraverso il cinema. Qui gli esempi sono ancora più numerosi e “viziati” da effetti che ben si amalgamano con musiche scritte per l’occasione.
Nel caso di “Dreamland” racconto breve di Indro Pezzolla, ma forse sarebbe meglio definirlo una “favola al rovescio”, sogno e realtà sembrano convivere attraverso un dialogo interminabile ma incisivo. La storia scorre su binari piatti, ma con scarti improvvisi che stimolano la curiosità del lettore, quasi un gioco che diventa competizione per scoprire (o anticipare) un improbabile epilogo. I nomi dei personaggi, illeggibili e impronunciabili come in ogni fantasy che si rispetti, fanno da contrappunto ad astute citazioni filosofiche che diventano piccoli aforismi. La favola presuppone eroi e deboli, buoni e cattivi. In “Dreamland”, tutto è rovesciato in una realtà interiorizzata, che ben utilizza quella leggerezza onirica  sapientemente orchestrata nei dialoghi.
La “Terra dei sogni” che l’autore propone è un viaggio dove l’intenzionalità dell’arrivo non è mai veramente espressa o, se questo avviene, è solo per intraprendere una ripartenza dove la certezza della vita, il dubbio, il sogno, sono simili a macchie di colore diluite su di un foglio di acquerello, che si espandono alla ricerca di altri sogni che conducono verso insperate, misteriose realtà.

Prefazione di Carla Lastoria

Un sogno tradito, l’imprevedibilità degli eventi che intreccia la casualità degli incontri e un viaggio verso una meta magica da raggiungere a qualsiasi costo.
Questi i temi sviluppati ed intrecciati dall’autore Indro Pezzolla, che, con poetica abilità, costruisce un racconto ricco e intenso nei contenuti, come fosse un quadro dipinto con i sentimenti al posto dei colori ed il risultato non può che essere sorprendentemente vero.
I personaggi si distinguono oltre che per il loro spessore – hanno tutti i propri pensieri da “vendere”, la propria particolare saggezza da raccontare –, anche per i loro nomi surreali, che contrastano, invece, un’ambientazione del tutto attuale, così come i mezzi utilizzati nel viaggio: un treno, un furgone e per finire le proprie gambe. Ecco che allora i dialoghi di Vicdan diventano un aforisma su ciò che è morte e ciò che è vita, quelli di Remeny sottolineano l’importanza creativa della sofferenza, quelli di Mouette fanno pensare alla coscienza a cui tutti si è tenuti prima o poi a rispondere, infine in quelli di Zseni e di Lua, personaggi principali del racconto, si intravede la voglia di speranza rispetto alle negatività della vita.
Così chiunque abbia una speranza o un sogno da perseguire può raggiungere Dreamland. Ma Dreamland è dappertutto e da nessuna parte, perché non è un luogo preciso bensì una destinazione, o meglio la condizione metaforica che scaturisce dall’incontro tra la realtà e i propri sogni.
Quando i sogni si fondono con la realtà o viceversa ecco ci troviamo a Dreamland.
Un racconto che colpisce dritto al cuore…BANG! Come la pistola di Mouette.


2tipromettoTI PROMETTO
Indro Pezzolla

Arrivata a Londra in cerca di fortuna, Iris, attraverso la tenacia e i compromessi riesce ad ottenere il successo tanto desiderato, ma ormai è diventata incapace di goderselo. Il ricordo costante della sua terra, la Grecia, del suo primo amore e dei dialoghi con il suo primo grande amico la tengono divisa tra i sogni di gloria e le insoddisfazioni. L’incontro con un vagabondo segnerà l’inizio di un viaggio introspettivo alla scoperta di sé stessa che raggiungerà il suo culmine con la conoscenza di Dimitri, un uomo che ha lasciato il lavoro della sua vita, il circo, per qualcosa che vale di più. Dopo cinque anni, per Iris, è arrivato il momento di innamorarsi di nuovo. Però proprio quando la vita inizia a sorriderle capisce che deve partire nuovamente, ma non più in cerca di fortuna, questa volta scappa da qualcosa. Una storia che svela il segreto della felicità, il significato dei tradimenti, il sottile confine tra amicizia e amore, il senso della vita e il valore di un legame che resiste alla distanza, al tempo, ai silenzi, alla morte… e a far da sfondo a tutto questo, una promessa impossibile da mantenere… forse.

Editore: Falzea Editore
Collana: Istanti
Formato: 15×21, brossura, 128 pagine
Data di Pubblicazione: 23 novembre 2011
ISBN: 9788882963521


1colpaÈ COLPA DEL CUORE
Indro Pezzolla
Parigi, cinque anni dopo il diploma, la vita di cinque amici Philippe, Isabelle Aurélie, Raphael, Pierre – si incrocia ancora. L’incontro con Ivohnne, una delle artiste più in voga del momento, li trascina in un mondo intrigante e pericoloso, e le loro sorti si mescolano, si confondono e precipitano in un intreccio di storie e dialoghi suggestivi. Un’esteta.
Un mondo pungente, equivoco e spregiudicato. Un padre scappato. Sentimenti, amore, dolore.
Nessuno è solo buono e cattivo, tutto quello che succede è solo colpa del cuore.

Editore: Falzea Editore
Collana: Istanti
Formato: 15×21, brossura, 160 pagine
Data di Pubblicazione: 9 febbraio 2011
ISBN: 9788882963354

Leggi le recensioni e l’intervista:
http://www.i-libri.com/e-colpa-del-cuore-di-indro-pezzolla.html
http://fine-nelsogno.blogspot.com/2011/03/e-colpa-del-cuore-di-idro-pezzolla.html