Biografia

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Indro Pezzolla, nato a Milano il 18 ottobre 1979, spazia nella sua forma espressiva tra la scrittura di romanzi, racconti, poesie, canzoni e la pittura, campo in cui opera attraverso l’utilizzo di colori acrilici.

Negli anni 2003-2004 collabora con i giornali gratuiti di ispirazione umanista Frammenti e L’officina dei sogni, scrivendo articoli di opinione e curando una rubrica dedicata al fitness.

Il suo esordio narrativo arriva nel 2011 con il romanzo È colpa del cuore a cui segue Ti prometto.

Nello stesso anno, venuto in contatto con il mondo delle arti figurative in seguito all’incontro con l’artista Elena Croce e il suo massaggio dei colori, inizia a dipingere utilizzando mani, pennelli, spatole, forchette e oggetti d’occasione scegliendo di volta in volta una canzone e lasciando che sia la musica a guidare i gesti che mischieranno i colori. In principio crea i suoi lavori con lo pseudonimo Indrajit che poi abbandona nel corso del 2013. Realizza opere astratte prediligendo l’impiego di glitter che offrono al quadro la possibilità di interagire con l’ambiente esterno catturando e riflettendo luce. Come i suoi quadri, Indro Pezzolla, nella sua espressione artistica, cattura dall’esterno dedicandosi all’introspezione nei mesi invernali in cui prevalentemente scrive, per poi riflettere la sua luce nella pittura in primavera ed estate.

Nel 2012 viene inserito nell’antologia di poeti contemporanei Le verità nascoste; vince, nella sezione testo per canzone, il Concorso Letterario Nazionale Nuova Scrittura Attiva e pubblica il racconto illustrato Dreamland.

Nel 2013 si dedica alla stesura di brevi racconti, tre dei quali trovano spazio nell’antologia Tra le braccia di Turan e altri tre danno vita al Libro d’artista Il segreto della vita a cui viene abbinata l’acquaforte Grande fuga dell’incisore Roberto Tonelli. Nello stesso anno riceve, nell’ambito del XXXVIII Premio Letterario Casentino, la Menzione d’onore per la narrativa conferitagli per l’opera Ti prometto.

Nel 2014 pubblica il romanzo Di notte si vede più lontano a cui segue una pausa in campo letterario di tre anni durante i quali si dedica maggiormente all’attività artistica esponendo le sue opere in un tour nazionale che vede coinvolte, tra le altre, anche le prestigiose location di Genova: Museo di Sant’Agostino e Palazzo Ducale.

Nel 2017 il richiamo della scrittura lo porta a realizzare il suo ultimo capolavoro: Il club dei venditori di sogni che riceve il 3° premio nell’ambito della XX edizione del Premio Letterario Il Litorale.

Nel 2018 partecipa alla sua prima esposizione all’estero.